E’ nato a Castelfranco Veneto nel 1956.
La sua famiglia, come tantissime altre a quel tempo, emigra in Svizzera, da prima solo il papà Pietro, poi raggiunto da mamma Zita e dal piccolo Amedeo.
In Svizzera frequenta la scuola materna affrontando fin d’allora le criticità dell’integrazione ma acquisendo allo stesso tempo un forte senso del rispetto verso le regole del vivere civile e verso gli altri, ma soprattutto un forte attaccamento alla propria Patria, alle proprie radici ed alla propria terra.
Sono anni difficili per tutta la famiglia, Amedeo frequenta le scuole dell’obbligo a Castelfranco e nei mesi invernali è ospite degli zii che si alternano nell’occuparsi di lui, ma impara presto ad arrangiarsi e ad affrontare i problemi da solo.
Si diploma geometra, materia che lo ha appassionato quando d’estate lavorava in Svizzera nell’impresa di costruzioni dove il padre, perfettamente integrato, era direttore.
Rientra definitivamente nel 1976 e, subito, s’impegna in attività culturali e sociali a livello locale.
La mancanza per lunghi periodi della famiglia lo porta ad impegnarsi nel patronato parrocchiale assieme agli amici e con loro organizza tantissime attività sociali e ricreative che vanno dal cineforum, alle gite in tutta Italia.
Incontra molto giovane Loretta, anche lei rientrata dal Canada, che diventerà sua moglie e gli darà quattro figlie.
La sua vita è profondamente caratterizzata, nelle scelte, dalla presenza al suo fianco di persone che per lui divengono punti di riferimento fondamentali e maestri di vita.
Tra i più noti, il maestro della scuola elementare che lo affianca nell’organizzare le attività per la sua parrocchia e la sua frazione e che lo avvicina al mondo della politica facendolo candidare come consigliere comunale di Castelfranco Veneto nel 1980, i fratelli Sartor figure di grande rilievo per la politica del tempo, Marino Corder lungimirante e illuminato politico che adotta quel giovane consigliere comunale e gli fa conoscere il senso più alto dell’essere politico ma soprattutto Amministratore per la propria gente.
A quel tempo, Amedeo che con il padre gestisce un allevamento, viene nominato nel consiglio di amministrazione di Veneto Agricoltura.
Dal 1980, per dieci anni, è consigliere comunale. Per un periodo è anche assessore al patrimonio e agricoltura, tra i più giovani assessori di Castelfranco Veneto.
Nel 2000 gli viene chiesto di dare il suo contributo alla campagna elettorale di Forza Italia per le Elezioni Regionali ed Amedeo, persona che ama le sfide, si candida e viene eletto.
Consigliere regionale dal 2000 al 2005 nella lista di Forza Italia. Presidente della Commissione speciale per la cooperazione e lo sviluppo.
Ritorna in Consiglio Regionale nel giugno del 2008. Dal luglio 2009 presiede la Prima commissione Affari istituzionali e bilancio.
Da aprile 2010 a marzo 2011 è Capo della Segreteria del Ministro Galan presso il Ministero per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, da marzo 2011 è Capo della Segreteria del Ministro Galan presso il Ministero per i Beni Culturali e Ambientali.
E’ stato, inoltre, amministratore del Consorzio di bonifica Bretella, ruolo che gli ha permesso di approfondire i temi della bonifica in modo da acquisire una sensibilità che lo ha visto forte sostenitore in Consiglio Regionale del ruolo dei consorzi nella delicata materia della bonifica.
Altro ambiente fondamentale per la sua esperienza è stato il Consiglio di Amministrazione della Banca di Credito Trevigiano. Il ruolo svolto dalle BCC, caratterizzato dall’essere banca particolarmente attenta a quei valori, che lui porta con sé, come il lavoro, la famiglia e la propria terra, significa vedere attuato anche in altro contesto lo spirito di servizio nei confronti della propria gente che caratterizza l’operare di Amedeo.
Di grande impegno è stato anche il ruolo svolto all’interno del Consiglio di Amministrazione di Veneto Sviluppo, importante partecipata della Regione Veneto.
Tutte queste esperienze hanno formato in lui un forte senso del dovere e dell’impegno che lo vedono da sempre attento alle vere necessità del territorio e sempre a disposizione di chi, come lui, è chiamato nelle varie sedi, dal Consiglio Comunale alle varie associazioni di volontariato, a dare risposte ai nostri concittadini.
Per lui è fondamentale il fare squadra, in tutti i contesti, perché solo così il Veneto potrà mantenere il suo ruolo di Regione da primato che è riuscito a conquistare sotto la guida del Presidente Galan, solo così potrà realizzarsi il Terzo Veneto.
Dalla sua vita e dal suo lavoro di imprenditore agricolo ha imparato il sacrificio e la dedizione verso gli impegni che ci si assume, ma allo stesso tempo la fermezza e la determinazione nelle difficoltà, l’amore ed il rispetto del territorio, ma soprattutto la sua più grande caratteristica: l’umiltà.




